2 agosto
S. PIER GIULIANO EYMARD

sacerdote fondatore della Congregazione del SS. Sacramento
e delle Ancelle del SS. Sacramento

Proprio per la Celebrazione Eucaristica


Pier Giuliano (La Mure d’Isère, Francia, 4 febbraio 1811 - 1 agosto 1868), mosso da una grande passione per il mistero eucaristico, scoprì la sua missione nella Chiesa: essere l’apostolo dell’Eucaristia. A questo scopo fondò due famiglie religiose: la Congregazione del SS. Sacramento (1856) e le Ancelle del SS. Sacramento (1859). Convinto che l’Eucaristia è la forza di rinnovamento per la Chiesa e la società, promosse l’amore al SS. Sacramento nei fedeli di ogni ceto e lanciò a questo scopo diverse iniziative. Fu proclamato santo da Giovanni XXIII il 9 dicembre 1962.

Gloria

Colletta

O Dio, che a San Pier Giuliano Eymard
hai dato la grazia di un amore singolare
per il mistero del Corpo e del Sangue del tuo Figlio,
concedi, benigno, anche a noi di ricevere con abbondanza
lo stesso nutrimento che egli attinse dal divino convito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.


Prima lettura

Dal libro della Genesi (28,10-22)
Giacobbe partì da Bersabèa e si diresse verso Càrran. Capitò così in un luogo, dove passò la notte, perché il sole era tramontato; prese una pietra, se la pose come guanciale e si coricò in quel luogo. Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. Ecco, il Signore gli stava davanti e disse: «Io sono il Signore, il Dio di Abramo tuo padre e il Dio di Isacco. La terra sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua discendenza. La tua discendenza sarà come la polvere della terra e ti estenderai a occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzogiorno. E saranno benedette per te e per la tua discendenza tutte le nazioni della terra. Ecco: io sono con te, e ti proteggerò dovunque tu andrai; poi ti farò ritornare in questo paese, perché non ti abbandonerò senza aver fatto tutto quello che t’ho detto».
Allora, Giacobbe si svegliò dal sonno e disse: «Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo». Ebbe timore e disse: «Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo». Alla mattina presto Giacobbe si alzò, prese la pietra che si era posta come guanciale, la eresse come una stele e versò olio sulla sua sommità. E chiamò quel luogo Bètel, mentre prima di allora la città si chiamava Luz. Giacobbe fece questo voto: «Se Dio sarà con me e mi proteggerà in questo viaggio che sto facendo e mi darà pane da mangiare e vesti per coprirmi, se ritornerò sano e salvo alla casa di mio padre, il Signore sarà il mio Dio. Questa pietra, che io ho eretta come stele, sarà una casa di Dio; di quanto mi darai io ti offrirò la decima».

Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale (Sal 33)

Rit. Gustate e vedete come è buono il Signore

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi,
nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Seconda lettura

Dagli Atti degli Apostoli (4,32-35)

La moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola, e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune. Con grande forza, gli apostoli rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti essi godevano di grande stima. Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano l’importo di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; e poi veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno.

Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio

Canto al Vangelo (cf Gv 15,4-5)

Alleluia.
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore;
chi rimane in me porta molto frutto.
Alleluia.

Vangelo

Dal Vangelo secondo Giovanni (15,1-8)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Parola del Signore
Lode a te, o Cristo

Credo

Preghiera dei fedeli

Fratelli e sorelle, nella solennità di San Pier Giuliano, supplichiamo Dio nostro Padre, che nel suo figlio Gesù ci ha amati fino alla fine, perché, sedendo alla mensa del pane e del vino, viviamo più intensamente la nostra dignità di figli di Dio.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per tutti i cristiani sparsi nel mondo, che formano la comunità del Signore: perché ogni domenica rispondano con gioia al Signore che li invita a nutrirsi alla mensa della sua Parola, del suo Corpo e del suo Sangue, preghiamo.
2. Per coloro che soffrono, per gli anziani, per coloro che sono soli: perché trovino conforto nella carità fraterna di quei fratelli e sorelle che l’Eucaristia trasforma in testimoni dell’amore di Cristo, preghiamo.
3. Per coloro che hanno consacrato a Dio la loro vita nelle famiglie religiose fondate da San Pier Giuliano, i Padri Sacramentini e le Ancelle del SS. Sacramento: perché, continuando la missione affidata al loro fondatore, siano nel mondo testimoni autentici della vita che sgorga da questo sacramento, preghiamo.
4. Per noi, qui riuniti nel festoso ricordo dell’Apostolo dell’Eucaristia: perché, guidati dal suo esempio, annunciamo anche noi, con la testimonianza della vita, la forza di rinnovamento della Pasqua del Signore, preghiamo.
O Padre, concedi a noi, come a S. Pier Giuliano, di vivere in pienezza il mistero che celebriamo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Sulle offerte

Accogli, Signore, i nostri doni
nel ricordo di San Pier Giuliano,
e fa’ che il sacrificio eucaristico che proclama la tua gloria
ci ottenga la salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Prefazio dei Santi pastori o dei Santi religiosi

Dopo la comunione

O Dio, nostro Padre,
che ci hai nutriti con il pane della vita,
fa’ che seguendo l’esempio di San Pier Giuliano
ti onoriamo con fedele servizio,
e ci prodighiamo con carità instancabile per il bene dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.



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